I mercati europei archiviano la seduta in positivo: il rialzo dei tassi BCE era già scontato
Le principali borse europee hanno chiuso in territorio positivo, con gli investitori che avevano già ampiamente incorporato nelle valutazioni il rialzo di un quarto di punto percentuale dei tassi d’interesse deciso dalla Banca Centrale Europea. Un segnale di maturità dei mercati, che confermano la fiducia nelle istituzioni monetarie continentali.
Amsterdam guida il rialzo, Milano seconda
La piazza migliore della giornata è stata Amsterdam, che ha chiuso con un progresso dell’1%. A seguire Milano e Madrid, entrambe in crescita dello 0,8%.
Londra ha guadagnato mezzo punto percentuale, mentre Parigi si è fermata a +0,4%. Francoforte ha chiuso sostanzialmente invariata.
Spread BTP-Bund in lieve discesa, euro debole
Sul fronte del debito sovrano italiano, lo spread tra BTP e Bund tedeschi a dieci anni ha registrato una leggera contrazione, chiudendo a 76,5 punti base rispetto ai 77,7 dell’apertura. Il rendimento del titolo del Tesoro italiano si è attestato al 3,79%.
L’euro ha mostrato segnali di debolezza, cedendo lo 0,2% a quota 1,151 contro il dollaro.
Energia: gas sotto i 50 euro/MWh, petrolio verso i 91 dollari
Nel comparto energetico, il gas naturale ha trattato in lieve calo, scendendo sotto la soglia dei 50 euro per Megawattora. Il petrolio ha oscillato in un range ristretto, nel tentativo di riconquistare quota 91 dollari al barile.
Piazza Affari: brillano Saipem, STM e Prysmian
A Milano, tra i titoli principali del listino, spiccano le performance di Saipem e STMicroelectronics, entrambe in rialzo del 5,7%. Ottime anche le prove di Prysmian (+4,8%) e Avio (+4,7%).
Il settore bancario ha chiuso la seduta in sostanziale calma. In controtendenza Inwit, che ha perso l’1,8%, e DiaSorin, in ribasso del 2,2%.

