Difesa e bilancio: Giorgetti annuncia per settembre la decisione sullo scostamento

Il ministro dell’Economia fissa la tabella di marcia: entro settembre la scelta sulla flessibilità per le spese militari

La decisione sullo scostamento di bilancio per le spese della difesa arriverà presumibilmente a settembre, prima della presentazione della manovra finanziaria. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a margine del convegno al Cnel dedicato al tema “Francesco e l’economia civile”.

In attesa dei dettagli da Bruxelles

Giorgetti ha precisato che il governo italiano è in attesa di ricevere indicazioni più precise dalla Commissione europea sulle modalità applicative della flessibilità consentita per le spese militari. Solo dopo aver acquisito tali dettagli sarà possibile definire l’entità e le condizioni dello scostamento.

La questione si inserisce nel più ampio dibattito europeo sull’incremento delle spese per la difesa, tema divenuto prioritario per le istituzioni comunitarie alla luce del mutato contesto geopolitico internazionale. L’Unione Europea ha aperto alla possibilità di applicare clausole di flessibilità sui vincoli di bilancio per gli investimenti nel settore della sicurezza.

La cornice europea e le prossime scadenze

La tempistica indicata da Giorgetti colloca la decisione in un momento cruciale del calendario istituzionale: settembre precede tradizionalmente la presentazione della legge di bilancio, che il governo deve trasmettere al Parlamento entro il 20 ottobre.

Il ministro ha dunque confermato che l’esecutivo intende muoversi nel rispetto delle procedure europee, attendendo il quadro regolatorio definito da Bruxelles prima di assumere impegni formali sul piano della finanza pubblica.

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